Inaccettabile diffusione di notizie false e diffamatorie. Vicini al sindaco Matteo Lepore che ha querelato Il Giornale. Sosteniamo un’idea di politica fondata sulla verità, la responsabilità e il rispetto


Il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, ha annunciato una querela contro il quotidiano Il Giornale e contro coloro che, a destra, stanno rilanciando consapevolmente contenuti falsi e illazioni che colpiscono il primo cittadino e la sua famiglia. Si tratta di un atto grave, ma necessario, a tutela della verità, delle istituzioni e della dignità delle persone. Quando un sindaco è costretto a sporgere querela contro un quotidiano nazionale per la diffusione di notizie false e diffamatorie, non siamo di fronte a una normale dialettica politica, ma a un metodo inaccettabile.

Il confronto politico deve svolgersi nel merito delle idee e delle proposte per la città e per il Paese. L’uso sistematico della delegittimazione personale, della macchina del fango e delle fake news rappresenta un impoverimento della democrazia e un segnale di evidente debolezza politica ed è una modalità molto utilizzata da questa destra. Non è casuale che questi attacchi arrivino mentre il sindaco di Bologna e il Partito Democratico, chiedono con forza maggiori risorse per la sicurezza, denunciando il fallimento delle politiche del Governo e l’assenza di risposte concrete da parte del Ministero dell’Interno. A fronte di richieste legittime e motivate, la risposta non può essere l’attacco personale.

Bologna è una città che non si piega alle intimidazioni e che ha sempre dimostrato di saper difendere i valori democratici, il rispetto delle istituzioni e la correttezza del confronto pubblico. Il Partito Democratico esprime piena e convinta solidarietà al sindaco Matteo Lepore e alla sua famiglia e sarà al suo fianco nel respingere ogni tentativo di intimidazione e delegittimazione. Continueremo a sostenere un’idea di politica fondata sulla verità, sulla responsabilità e sul rispetto, nell’interesse di Bologna e di tutte le cittadine e i cittadini.


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