Le parole del segretario provinciale Enrico Di Stasi sugli scontri del 21 novembre 2025


Il Partito Democratico di Bologna condanna, con la massima fermezza, i gravi episodi di violenza che hanno colpito, ieri, la nostra città. Le scene di devastazione, i danneggiamenti a esercizi commerciali, auto e arredi urbani non hanno nulla a che vedere con il diritto costituzionale a manifestare, né aiutano in nessun modo la causa palestinese, anzi. Sono atti inaccettabili che offendono Bologna, la sua storia, la sua civiltà democratica.
Siamo al fianco dei bolognesi che, ieri sera, si sono trovati ostaggio dell’incoscienza di pochi, costretti a vivere momenti di paura, a subire danni economici, a non riuscire a muoversi in una città completamente bloccata e ad assistere a immagini indegne della nostra comunità. Esprimiamo, inoltre, un ringraziamento convinto alle forze dell’ordine che, in condizioni estremamente difficili, con un bilancio di almeno 14 feriti, hanno operato per contenere la violenza, tutelare l’incolumità dei cittadini e proteggere gli spazi pubblici.

Al tempo stesso, però, non possiamo ignorare le responsabilità politiche del Governo e del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, che hanno scelto, consapevolmente e volontariamente, di non spostare dal centro città una manifestazione sportiva ad alto rischio, come invece chiesto, fino all’ultimo, dal sindaco Matteo Lepore e dal Pd. Una scelta miope e irresponsabile, che ha esposto Bologna e i suoi cittadini a una serata di devastazioni. Il centrodestra tutto, poi, invece di attaccare a posteriori in modo del tutto strumentale, dovrebbe interrogarsi sulla leggerezza con cui ha sacrificato la città, mettendola nelle condizioni di subire ciò che tutti hanno visto.
Le istituzioni locali, a partire dal Comune, hanno fatto tutto quanto era nelle loro competenze per prevenire disordini, mentre chi oggi punta il dito ha preferito voltarsi dall’altra parte e alimentare tensioni. Bologna non accetta lezioni da chi irresponsabilmente ha lasciato che la situazione degenerasse e non merita tutto questo.

Enrico Di Stasi
Segretario provinciale Pd Bologna


?>