Profondamente addolorati per l’omicidio di Alessandro Ambrosio. Grande preoccupazione per il tema sicurezza, soprattutto intorno alle stazioni


L’omicidio del capotreno Alessandro Ambrosi colpisce e addolora Bologna e tutta la Città metropolitana, lasciando un vuoto tremendo. Tutta la comunità dem si stringe con affetto alla famiglia e a tutti quelli che volevano bene ad Alessandro. Vogliamo, inoltre, ringraziare le forze dell’ordine e la magistratura, per il loro prezioso e tempestivo lavoro.

Le parole del nostro segretario Enrico Di Stasi: “Manifestiamo profonda preoccupazione per la sicurezza, in particolare nelle zone limitrofe alle stazioni ferroviarie, che è in una situazione di emergenza assoluta. Sicurezza che, è bene ricordarlo, è interamente in capo al Governo, nonostante le strumentalizzazioni e mistificazioni del centrodestra, che prende in giro i cittadini e fa dei sindaci un bersaglio, in modo vigliaccamente deliberato, fingendo che spetti a loro occuparsene”.

“Questo governo, al di là degli slogan e di una repressione di facciata, non sta facendo nulla per garantire la sicurezza, come dimostra in modo incontrovertibile l’aumento vertiginoso dei reati. Dove sono finiti i contingenti di forze dell’ordine promessi e chiesti a gran voce, in continuazione, da istituzioni e agenti? Quelli promessi ormai da un anno da Salvini, per garantire l’incolumità del personale ferroviario, e da Piantedosi per aumentare la sicurezza? Non sono mai arrivati, tranne qualche briciola più offensiva che utile. Dove sono finiti i grandi piani per eliminare la criminalità nelle stazioni? Sono rimasti slogan”.

“Il centrodestra si permette addirittura di chiedere perché il presunto omicida era ancora a piede libero e non era già stato espulso, fingendo che al Governo ci sia il centrosinistra. Al Governo, e lo dico a tutto il centrodestra, ci siete voi: è bene che ve ne rendiate finalmente conto. Le regole chiare e più stringenti le dovete fare voi e siamo noi del Pd, insieme ai cittadini, che ve le chiediamo per l’ennesima volta. Servono presidio del territorio, risorse e dignità lavorativa per le forze dell’ordine. Basta con gli slogan e con le passerelle propagandistiche del centrodestra in Questura, ora servono i fatti e che il Governo faccia il suo dovere”.


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