Raccontaci il TUO PD.

I risultati

Il PD di Bologna ascolta i cittadini
Il PD di Bologna, in occasione della Festa dell’Unità tenutasi nel capoluogo emiliano dal 24 agosto al 18 settembre 2017, con l’obiettivo di dare sempre maggior ascolto alla voce dei cittadini, ha avviato un’indagine campionaria tesa a conoscere i sentimenti di elettori e simpatizzanti verso il Partito e verso le politiche che dovrà intraprendere nel prossimo futuro.
La supervisione complessiva dell’indagine è stata svolta personalmente da Maurizio Morini, studioso operante nelle ricerche statistiche da anni ed attuale Direttore dell’Istituto Cattaneo.
Il questionario, composto da una cinquantina di tematiche (aggregate in 10 macrotemi) per le quali veniva richiesta una valutazione da 1 a 10, spaziava sulle tematiche di maggiori interesse politico e sociale, dall’economia all’immigrazione, dall’istruzione ai diritti civili e sociali, per concludersi con le possibili alleanze politiche.
All’indagine hanno aderito: iscritti, volontari, elettori, simpatizzanti o semplici visitatori della Festa dell’Unità, segnale di un forte interesse verso l’iniziativa.
Di seguito le principali evidenze suddivise per argomenti.


Valutazioni dello stato del PD
I partecipanti hanno valutato lo stato “di salute” attuale del PD sufficiente (valutazione 6,8): chiarezza della politica (7,0) e capacità di cogliere le esigenze innovative del Paese (7,1) sono risultati gli aspetti maggiormente apprezzati, mentre il PD viene valutato moderatamente rappresentativo della società italiana (6,5).
Comportamenti che il PD dovrebbe assumere
Gli intervistati vorrebbero sentirsi maggiormente partecipi all’attività politica del Partito chiedendo maggior confronto e condivisione con le amministrazioni locali e con gli iscritti.
I comportamenti che emergono come rilevanti (valutazioni medie superiori a 7) vertono infatti in questa direzione: convocare periodicamente assemblee pubbliche, coordinarsi con le amministrazioni locali, creare e coordinare gruppi di interesse e lavorare con i circoli sul territorio.
Altro aspetto rilevante, ancor più dei precedenti, è il rafforzamento del gruppo giovanile, per meglio comprendere le esigenze di coloro che rappresentano il futuro dell’Italia. Minor valore viene dato al tema specifico dell’iscrizione al Partito.
Sviluppo della società italiana
Gli intervistati non hanno dubbi: l’aspetto prioritario per lo sviluppo della società italiana è la riduzione della
burocrazia (8,1).
Tra gli aspetti rilevanti, ma con priorità inferiore, si rilevano l’introduzione/rafforzamento di corsie
preferenziali per i ceti più deboli (7,2) e la riduzione delle disuguaglianze sociali (7,1), da cui deriva una forte
attenzione nei confronti dei diritti civili e sociali.
L’aumento dell’età pensionabile è invece un aspetto che ha suscitato valutazioni contrastanti tra i
partecipanti che mediamente appaiono contrari (media 5,4 e moda 1).
Rilancio dell’economia
Anche per il rilancio dell’economia i partecipanti hanno le idee molto chiare: l’utilizzo di energie alternative
è la chiave prioritaria (media 8,0).
Non è però l’unico aspetto rilevante, a seguirlo per importanza ci sono infatti le facilitazioni per le imprese
artigiane e PMI, i contributi e gli sgravi per il lavoro dipendente, la formazione professionale avanzata, lo
sviluppo di un’economia sostenibile, la realizzazione di un piano strategico sui settori innovativi ad alta
tecnologia e il recupero dell’agricoltura (valutazioni comprese tra 7,4 e 7,6).
Diritti civili e sociali
L’attenzione degli intervistati nei confronti dei diritti civili e sociali appare evidente.
L’uguaglianza sociale in termini di diritti, l’assistenza sanitaria per tutti e la tutela e il supporto delle classi
sociali più deboli e delle fasce di età più avanzate sono aspetti decisamente prioritari (valutazioni superiori a
8).
Immigrazione e sicurezza
Gli intervistati chiedono maggiore sicurezza, ma anche integrazione degli immigrati.
Gli interventi prioritari in termini di immigrazione risultano infatti: garantire la sicurezza dei cittadini italiani
(8,5), coinvolgere gli immigrati in lavori socialmente utili (8,4) e promuovere lo ius culturae (8,1).
Istruzione e Formazione
Per gli intervistati la formazione è un elemento decisamente fondamentale, infatti appaiono concordi sul
fatto che la formazione debba proseguire anche durante il lavoro (7,7).
Seppur la scuola sia valutata in generale discretamente valida (media 7,2), su temi specifici quali la capacità
di preparare al mondo del lavoro e di sviluppare la cultura tecnica, la capacità dei docenti di coadiuvare gli
studenti a crearsi un futuro e la capacità di educare alla cultura civica, appare decisamente carente e valutata
non sufficiente.
Priorità politiche e possibili alleanze
Per quanto riguarda le alleanze gli intervistati hanno le idee decisamente chiare: contrari ad alleanze con il
Centrodestra o con il M5S, ma più che favorevoli ad alleanze con la Sinistra.
Per quanto riguarda invece le strategie politiche, sono molti gli aspetti rilevanti che il PD dovrebbe assumere:
spiccano fra tutti il costruire il proprio programma ed invitare al confronto (8,7), il dialogare sempre più con i
giovani (8,5) e il perseguire politiche sulla base delle necessità locali (8,0).

Partito Democratico di Bologna

Telefono: 051-4198111 - e-mail: info@pdbologna.org 

Viale Aldo Moro, 64 – 40127 Bologna - Lunedì-Venerdì ore 9.00-19.00

© sito creato da Coordinamento Partito Democratico di Bologna - Via Rivani 35, Bologna - PRIVACY

Iniziative 

Agenda

Materiali