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9 marzo 2021

In occasioneIeri il Consiglio Comunale di Bologna ha deliberato all’unanimità la scelta di intitolare una parte degli ex stabilimenti Breda Menarini a Bruno Papignani.

 

Siamo molto soddisfatti di questa decisione. Un grande sindacalista, una figura che resterà per sempre nella storia della Fiom Cgil; una persona leale che ha dedicato tutta la vita per la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori.

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8 marzo 2021

Su 84 rettori universitari, le donne sono 7.

E ci sono voluti ben 717 anni per vederne una alla guida de “La Sapienza".

Su 20 presidenti di Regione, vi è una sola donna.

Su 208 capi di Stato nel mondo, le donne sono 19: appena il 9%.Tra le prime quindici testate giornalistiche per tiratura, vi è una sola direttrice.

Su 15 Presidenti della Camera dei Deputati, le donne sono state tre. Su 22 Presidenti del Senato, ve n'è stata appena una. E si potrebbe continuare a lungo, perché lungo è l'elenco delle disuguaglianze che, ancora oggi, segnano il confine tra donne e uomini. Disuguaglianze sociali, culturali, linguistiche, lavorative, che rendono le donne i soggetti eternamente colpevoli. Colpevoli di farcela e di non farcela, di essere troppo belle o di essere troppo brutte, di essere 'libertine' o di essere 'algide', di essere casalinghe o di trascurare la casa e la famiglia. Colpevoli per definizione. Ecco, oggi che è la "Giornata internazionale dei diritti della donna", non basta una mimosa per cancellare tutto questo.

Ci vuole una battaglia, una lotta quotidiana affinché si arrivi a un'effettiva parità di genere.

Per questo, come Partito Democratico, abbiamo indicato tre immediate priorità: la legge sulla parità salariale; il reddito di libertà per le donne vittime di violenza; il fondo per l'imprenditoria femminile.

Sapendo che è solo l'inizio. E sapendo che tutto dipende dall'impegno di tutte e di tutti. Buon 8 marzo a tutte le donne. Oggi, domani, sempre.

Partito Democratico

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8 marzo 2021

In occasione della Giornata internazionale della donna vogliamo approfondire una delle tre proposte che il PD ha avanzato per i primi 100 giorni del governo Draghi: la legge sulla parità salariale.

Ad aver subito gli effetti sociali ed economici della crisi innescata dall’emergenza Covid sono soprattutto le donne. La pandemia ha mostrato un dato allarmante, su quattro posti di lavoro persi tre erano occupati da donne, aumentando così il tasso di inattività femminile e la disuguaglianza di genere. Disparità messa ancor più in evidenza dalla differenza salariale e da un maggior numero di lavoratori intermittenti e sempre più precari. L’impegno del Partito Democratico deve essere quello di far approvare una legge che elimini definitivamente questa discrepanza, promuovendo e valorizzando il lavoro femminile. Nel più breve tempo possibile. Una battaglia delle Democratiche e dei Democratici.

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5 marzo 2021

Oggi, nel 1922, nasceva Pier Paolo Pasolini.

Un poeta, uno scrittore, un regista, un bolognese.

 

Un intellettuale fuori dagli schemi, un mito che ancora risuona e vive con le sue opere intramontabili.

 

“Io sono un uomo che preferisce perdere piuttosto che vincere con modi sleali e spietati. Grave colpa da parte mia, lo so! E il bello è che ho la sfacciataggine di difendere tale colpa, di considerarla quasi una virtù”, PPP.

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3 marzo 2021

Ho Tre scelte fondamentali che darebbero un segnale importante a sostegno della parità di genere:

 

approvazione della legge sulla parità salariale;

 

fondo a sostegno delle imprese femminili;

 

reddito di libertà per le donne che hanno subito violenza.

 

Un obiettivo strategico che sarebbe bello concretizzare nei primi 100 giorni del Governo Draghi.

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1 marzo 2021

"Aspettiamo che ritorni la luceDi sentire una voce Aspettiamo senza avere paura,

domani."

Sapeva, con le parole, toccare le corde più profonde. Incantare con la musica. Raccontare con verità.

Ogni nota, a modo suo, aveva il dono di portare ovunque Bologna. Nell’anima soprattutto.

 

A quasi dieci anni dalla sua scomparsa, il 1 marzo 2012, a pochi giorni dal suo 69esimo compleanno, i suoi versi sono ancora, forse di più, necessari.

 

Ciao Lucio, manchi.

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26 febbraio 2021

Ho appreso con dolore e sconcerto della scomparso di Bruno Pizzica, segretario generale dello SPI regionale.

 

Protagonista, con capacità e lungimiranza, della vita politica e sindacale del nostro territorio, un compagno leale con una umanità profonda.

Ad Antonella, a Sara, a tutta la CGIL ed ai tanti che lo conoscevano ed apprezzavano il cordoglio mio e di tutti i democratici bolognesi.

Luigi Tosiani

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24 febbraio 2021

"Non può esserci libertà senza giustizia sociale e non può esserci giustizia sociale senza libertà".

Oggi, nel 1990, moriva il Presidente Sandro Pertini. Partigiano, caparbio, determinato, sempre pronto a battersi per la libertà, la democrazia, l’antifascismo.

 

Fu uno dei Presidenti della Repubblica più amati di sempre. Una figura politica di estremo spessore, vero punto di riferimento a livello istituzionale.

 

La sua memoria ci onora.

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23 febbraio 2021

Dopo aver lottato per due mesi contro il Covid ci lascia, a soli 60 anni, Fausto Gresini.

Un grande sportivo, un grande campione.

 

Un orgoglio per tutto il territorio.

 

Ci stringiamo attorno alla famiglia e al Team, sentite condoglianze.

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22 febbraio 2021

Sconvolge la morte, durante un vile attentato, dell’ambasciatore italiano in Congo, Luca Attanasio, del suo agente della scorta, Vittorio Iacovacci, e dell’autista del convoglio Mustapha Milambo.

Servitori dello Stato che hanno perso la vita svolgendo la loro funzione diplomatica.

Profondo cordoglio e vicinanza ai familiari delle vittime, all’Arma dei carabinieri ed a tutto il corpo diplomatico.

Luigi Tosiani 

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22 febbraio 2021

Oggi, 16 anni fa, ci lasciava Renzo Imbeni.

 

Fu Segretario nazionale della FGCI, Segretario del PCI di Bologna e Sindaco dal ’83 al ’93, capace di portare la sua esperienza in Europa dove venne eletto al Parlamento nel 1989 diventando Vice Presidente nel ‘94.

 

Ma Imbeni fu soprattutto ‘Uno di noi’. Un uomo autentico e genuino, un amministratore ed un politico di rilievo, un europeista convinto, che ha condotto battaglie in difesa dei diritti civili e della libertà.

Un grande orgoglio e dovere ricordarlo.